ORGANIZZATO DA:
Linee Libere
Associazione Amici per la Vita
con il patrocinio di:
ASL2 Lanciano Vasto Chieti
Ospedale Gaetano Bernabeo di Ortona (CH)
Coordinatrice Progetto:
Irene Di Lelio
Direttori Laboratori:
Mariangela Berazzi
Claudio Laureti
Isabella Nicoletti
Foto di copertina:
Claudio Laureti
Il Progetto BELLEZZA si snoda in tre laboratori da 5 incontri ciascuno.
Il tema che ha guidato l’intero percorso è stato, appunto, la Bellezza.
Lavorando, nel tempo, con alcune delle pazienti del Centro di Medicina Integrata dell’Ospedale Gaetano Bernabeo di Ortona (CH), ho notato quanto il concetto di Bellezza fosse fondamentale per il percorso vitale delle donne affette da tumore al seno.
La malattia mette tutte – senza differenza di età, esperienza di vita o capacità di elaborazione degli eventi- di fronte ad una sorta di trauma rispetto la loro immagine.
Dov’è la Bellezza?
La possiamo trovare dentro di noi, nella nostra immagine riflessa allo specchio o nel mondo che cicirconda?
La nostra bellezza o la nostra percezione di bellezza cambia con il passare del tempo… tutt scorre, fluisce e si trasforma. Questa trasformazione può dipendere dal nostro processo interiore o da accadimenti esterni. L’Arte del Teatro può rubare degli attimi di questo flusso. Li può cristallizzare, lavorare, elaborare, trasformare in un’opera che rimane ferma e che può essere guardata per qualche istante con pazienza e lucidità.
Intervistando alcune delle pazienti del Centro, ho capito quanto fosse fondamentale un processo di accompagnamento artistico ad una maggiore consapevolezza di cosa sia la Bellezza e di dove la si possa trovare.
Questo progetto è nato con l’obiettivo di lavorare, attraverso l’Arte, sulla costruzione di una nuova serenità rispetto al senso di Bellezza che ognuna delle donne, che ha partecipato ai tre laboratori, ha dentro di sé.
La proposta laboratoriale è stata strutturata in tre fasi (Marzo-Giugno 2021):
1. LAVORO SULLA CONSAPEVOLEZZA DELLA PROPRIA VOCE come strumento di ricerca della propria Bellezza interiore, molto intima e rivelatrice delle nostre forze e fragilità – diretto da Mariangela Berazzi
2. LAVORO SULLA CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO SGUARDO come strumento di visione di noi stessi, della realtà che ci circonda e del suo modo di percepirci – diretto da Claudio Laureti
3. LAVORO SULLA CONSAPEVOLEZZA DELL’IMPORTANZA DELLE VIBRAZIONI e, dunque, delle frequenze alle quali ascoltiamo musica, poiché, accordando la musica nel corretto modo, essa può influire positivamente anche su noi stessi – diretto da Isabella Nicoletti.
Tutto il percorso è stato supervisionato dalla Psiconcologa Alessandra Cimini, che ci ha sostenuti in tutte le fasi di lavoro ed il cui contributo si è dimostrato indispensabile per i mantenimento della serenità e purezza d’intenti dei diversi laboratori artistici.
Irene Di Lelio
In molte società sciamaniche
se vai dal guaritore a lamentarti di essere
demoralizzato, sconsolato o depresso
ti farà queste quattro domande:
Quando hai smesso di ballare?
Quando hai smesso di cantare?
Quando hai smesso di essere affascinato dalle storie?
Quando hai smesso di trovare conforto
nel dolce territorio del silenzio?
L’amore mi sembra di tutte
la cosa più importante.
Penetrare il mondo, spiegarlo, disprezzarlo,
può essere opera di filosofi.
A me importa solo di poterlo amare;
a me importa solo di poter considerare me,
tutti gli esseri e il mondo con amore,
ammirazione e rispetto.















